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SCUOLABUS VILLAGGI TIRRENICI, NON PARTE IL SERVIZIO

La chiusura dei plessi scolastici aumenta il bisogno delle famiglie dei villaggi periferici a chiedere agli amministratori il servizio di scuolabus riservato ai bambini residenti. La proposta d’attivazione del servizio di era stata formalizzata con una petizione popolare, sottoscritta da una decina di famiglie e inviata al comune lo scorso 30 luglio. Una richiesta successivamente aggiornata da una nuova nota inviata proprio in questi giorni. La petizione è stata indirizzata dal sindaco Federico Basile, oltre che all’assessore alle politiche sociali Alessandra Calafiore e a Valeria Asquini, presidente della Messina Social City. La richiesta – come si legge in una nota diffusa dal vicepresidente della VI circoscrizione Giovanni Francesco Russo insieme ai residenti – presentata con largo anticipo rispetto all’inizio dell’anno scolastico, puntava a garantire un servizio minimo sperimentale nei villaggi di Gesso, Locanda e Orto Liuzzo, i più prossimi a Villafranca Tirrena, rispondendo così ai bisogni delle famiglie che, da anni, subiscono la chiusura progressiva dei plessi scolastici locali. Non sono bastati i solleciti e le numerose richieste per arrivare all’attivazione di un servizio di scuolabus riservato ai bambini residenti nei villaggi tirrenici e iscritti nelle varie scuole di Villafranca Tirrena. “Ad oggi tuttavia nessuna risposta ufficiale è pervenuta nonostante il servizio scuolabus sia già attivo in altre zone della città. Le famiglie della riviera tirrenica continuano a sentirsi escluse dalle attenzioni istituzionali, nonostante i numerosi sacrifici affrontati quotidianamente per garantire il diritto allo studio ai propri figli”.

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