Scuola, stop accorpamenti e soppressioni istituti
Per quest’anno scolastico nessun dimensionamento in provincia di Messina. La rete degli istituti resterà invariata e non ci saranno accorpamenti. La conferma arriva dal provveditore agli Studi, Leon Zingales, che annuncia il risultato al termine del confronto istituzionale sulla riorganizzazione della rete scolastica. Una decisione che tutela gli assetti delle scuole messinesi e scongiura, almeno per quest’anno, interventi di accorpamento. Il risultato, sottolinea Zingales, è maturato attraverso un percorso avviato con la convocazione della Conferenza territoriale da parte del sindaco metropolitano Federico Basile e concluso con la Conferenza regionale di organizzazione della rete scolastica, promossa dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano. Il provveditore evidenzia il ruolo svolto dal lavoro congiunto delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti del mondo della scuola. Un confronto che, secondo Zingales, ha permesso di salvaguardare le istituzioni scolastiche del territorio senza modificare l’attuale organizzazione. La decisione assume particolare importanza per i comuni della provincia, dove la presenza di una scuola rappresenta un servizio fondamentale per studenti e famiglie. Eventuali accorpamenti avrebbero potuto incidere sull’organizzazione degli istituti e sul rapporto tra le comunità locali e il sistema dell’istruzione.
