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Scuola Savio, tra dimissioni e stipendi ritardati

L’anno scolastico era cominciato sotto il migliore degli auspici con nove classi della scuola primaria avviate, insieme alla sezione dedicata ai più piccoli, quella dell’infanzia. Ma nel giro di poche settimane, ancora prima che il mese di settembre si concludesse, si è registrata una vera e propria fuga dall’istituto scolastico Domenico Savio. Una fuga di alunni e docenti in altre realtà pubblica e private che di fatto vede al momento attiva solo la scuola dell’infanzia. A provocare la fuga iniziale dei docenti sarebbero state le difficoltà nel pagamento degli stipendi. Anche se la direzione scolastica dell’istituto ha precisato che al 20 settembre erano state pagate le spettanze ad eccezione del mese di agosto, che sarebbe stato comunque corrisposto nel mese di settembre. Una situazione di ritardo nei pagamenti dettata dai ritardi nell’erogazione di una parte dei contributi regionali che la direzione scolastica non pensava avrebbe innescato l’effetto domino che ha portato l’istituto di via Lenzi a vedere nel giro di pochissimi giorni svuotare le aule. Le attività didattiche proseguono regolarmente nella sezione infanzia con personale e organico scolastico.

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