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Saponara, truffa vendita cuccioli di cane on line

Quella che doveva essere una semplice verifica si è rivelata una truffa online ben costruita. È successo a Saponara, dove una giovane donna si è rivolta alla Polizia Locale per controllare il microchip di un cucciolo di bulldog francese acquistato su internet. La famiglia era interessata ad adottare il cane e aveva già avviato i contatti con un presunto venditore online. L’uomo chiedeva solo il pagamento delle spese di spedizione, 165 euro, versati dalla madre della ragazza. Poco dopo, però, sono arrivate nuove richieste di denaro, tra cui 389 euro per una presunta assicurazione obbligatoria, che sarebbe stata poi rimborsata. Insospettita, la giovane ha deciso di verificare almeno il microchip del cucciolo. Ed è proprio da lì che è emersa la truffa. Gli agenti della Polizia Locale, hanno scoperto che il microchip non esisteva. Anche il sito di spedizione risultava falso, senza riferimenti ufficiali. I pagamenti venivano richiesti a privati e le comunicazioni arrivavano da contatti non verificabili. Grazie a questo controllo, è stato possibile bloccare il secondo pagamento ed evitare una perdita economica più grave. Quanto accaduto non è un caso isolato e dimostra quanto siano diffuse e pericolose le truffe online, spesso costruite per colpire anche sul piano emotivo. La Polizia Locale invita tutti a fare sempre verifiche e a rivolgersi alle autorità anche per dubbi apparentemente piccoli che però possono evitare brutte sorprese.

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