Santo Stefano di Camastra, violenza sessuale assolti tre giovani
Dopo anni di processo e pesanti condanne in primo grado, arriva il colpo di scena, la Corte d’Appello di Messina assolve con formula piena tre giovani di Santo Stefano di Camastra, imputati per violenza sessuale di gruppo aggravata, ai danni di una ragazza straniera, all’epoca minorenne. La decisione, cancella integralmente la sentenza del Tribunale di Patti, che aveva inflitto pene severe. Sette anni e sei mesi di reclusione per due imputati, ritenuti autori materiali, e sei anni per il terzo, indicato come concorrente morale. Determinante, nel giudizio di secondo grado, la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale disposta dal collegio presieduto da Bruno Sagone, Daria Orlando e Daniela Urbani. I giudici hanno acquisito nuovi elementi, tra cui una perizia sulla capacità a testimoniare della persona offesa e un ulteriore esame. Proprio la rivalutazione del quadro probatorio ha segnato la svolta. Secondo la Corte, le dichiarazioni e gli elementi raccolti presentavano contraddizioni e criticità tali da non consentire di affermare la responsabilità degli imputati oltre ogni ragionevole dubbio. Da qui l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”, la formula più ampia prevista dall’ordinamento.
