Salvini a Messina visita le zone colpite dal ciclone
Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini nelle aree della costa jonica di Calabria e Sicilia devastate dal ciclone Harry. Sopralluoghi tra Melito Porto Salvo, Roccalumera, Furci Siculo e Letojanni, con un sorvolo delle zone costiere danneggiate e incontri con sindaci, cittadini e imprenditori per verificare l’entità dei danni e le priorità per la ricostruzione. Sul tavolo anche la polemica sui fondi per il Ponte sullo Stretto. Salvini ribadisce che le risorse destinate alla grande opera non si toccano: “Sono fondi per investimenti, non per le emergenze. Fermare i cantieri in Sicilia sarebbe un errore. Il Ponte serve ai siciliani e potrebbe garantire interventi di soccorso più rapidi anche in caso di calamità”. A sostenere la linea del governo è il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega, che parla di attenzione massima sull’emergenza. “Il ministro incontra i territori colpiti per dare risposte concrete e immediate. La Sicilia riceverà tutto ciò che è necessario”, afferma, respingendo le critiche sui fondi Fsc. Intanto si accende lo scontro politico. Fa discutere l’ordine del giorno di Sud chiama Nord, approvato anche con il voto della maggioranza, che chiede di riprogrammare le risorse destinate al Ponte per fronteggiare i danni del ciclone e altre emergenze. Il leader Cateno De Luca annuncia nuove iniziative e la polemica si estende anche ai sindaci leghisti dei territori colpiti.
