Ritiro e rilascio carte d’identità, uffici presi d’assalto
Il Governo corre ai ripari dopo il caos che si è registrato nelle ultime settimane in tutta Italia per il rinnovo delle carte d’identità. Anche agli sportelli dell’ufficio del comune di Messina, così come nelle circoscrizioni, sono stati letteralmente presi d’assalto con lunghe code fin dal mattino per effettuare il cambio del documento d’identità in vista dell’uscita di scena di quello cartaceo. E non sono mancati i momenti di tensione. Nel pomeriggio di ieri è stato necessario far intervenire anche i vigili urbani per calmare gli animi. Già stamattina la situazione sembrava tornata alla normalità con quattro sportelli tutti attivi e operativi. Maggiore affluenza agli uffici di palazzo Zanca si registra il martedì e il giovedì quando gli uffici restano aperti anche nel pomeriggio. E proprio in questi giorni la normale attività degli addetti agli sportelli subisce un aumento. La situazione si potrebbe adesso normalizzare con la nuova decisione adottata dal Governo che di fatto allunga la vita alla carta d’identità cartacea, mantenendone la valida fino alla sua naturale scadenza. Non c’è più quindi la necessità di rinnovarla entro il 3 agosto 2026 come era stato stabilito in precedenza. La boccata d’ossigeno per quanti lavorano agli sportelli degli uffici deputati al rilascio, è arrivata con la pubblicazione di un comunicato stampa dopo il Consiglio dei Ministri che ha discusso anche l’efficacia del documento di identità: «per garantire l’efficacia del documento di identità, si stabilisce che le carte di identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026». Previsto inoltre che nel caso in cui il Comune non riesca a fornire una carta d’identità elettronica, ad esempio ai titolari di carte scadute, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio.
