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Rischio debito comune di Messina

Il consigliere comunale Libero Gioveni capogruppo di Fratelli d’Italia lancia un grave allarme sulle finanze di Palazzo Zanca, paventando un potenziale debito per il Comune di Messina che potrebbe toccare i 99 milioni di euro. La cifra deriverebbe da complesse cause giudiziarie in corso con ATO 3 e Messinambiente in liquidazione. Dopo un’audizione in Commissione Bilancio con l’Amministrazione e i legali del sindaco, Gioveni ha diffuso una nota dettagliata, dichiarando: “Il Comune di Messina rischia di pagare un debito potenziale che va da un minimo di 36 milioni, passando per 55 milioni fino a un massimo di 99 milioni! E la cosa non può di certo farci dormire sonni tranquilli!”. Il consigliere ha evidenziato due criticità principali. La prima riguarda i 19 milioni di euro che ATO 3 dovrebbe versare a Messinambiente. A seguito di una sentenza di primo grado, ATO 3 ha fatto appello, coinvolgendo incidentalmente il Comune di Messina, all’epoca socio quasi unico di entrambe le società. Se soccombente, il Comune potrebbe essere chiamato a pagare i 19 milioni, dato il fallimento di Messinambiente. La seconda grana, ritenuta da Gioveni “ben più pesante”, è l’azione legale intentata dai curatori fallimentari di Messinambiente il 5 febbraio 2024. Essi hanno citato in giudizio il Comune di Messina chiedendo un risarcimento danni per la lesione del patrimonio sociale della società fallita. L’atto di citazione avanza pretese per circa 80 milioni di euro. Tali richieste includono i 17,8 milioni mai liquidati, approvati come debito fuori bilancio dal Consiglio Comunale nel 2017. Un CTU nominato dal Tribunale ha stimato una perizia d’importo pari a 36 milioni di euro, che presumibilmente sarà la cifra accettata dal giudice, a meno di una transazione preventiva. Gioveni conclude che questa “doppia causa in corso” grava come un macigno sui conti, mettendo a rischio le future azioni amministrative. Il Consiglio Comunale, tramite la Commissione Bilancio, è chiamato a vigilare, e si riunirà nuovamente lunedì per chiarire gli effetti di entrambi i procedimenti.

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