Risanamento Via Quinto Ennio, partono le demolizioni
Sono iniziate questa mattina le demolizioni delle baracche lasciate libere dai tre nuclei familiari che la scorsa settimana hanno traslocato nei nuovi alloggi in via Ennio Quinto. A renderlo noto l’ufficio commissariale per il Risanamento. Ieri l’area era stata oggetto di una protesta di alcune famiglie. Sette, al momento, resterebbero senza una soluzione definitiva. Il censimento di fatto è avvenuto ma al momento dei controlli, i nuclei trovavi sono ben 17. Più del doppio. Dunque si allungheranno i tempi di assegnazione degli alloggi. Nel frattempo decine di persone continuano a vivere in strutture fatiscenti, divorate dall’umidità, con tetti che cedono e muri che si sgretolano. E anche la sicurezza è compromessa. Il timore è quello di ritrovarsi tra ruspe e macerie, senza un’alternativa concreta. Anche se, come precisa il sub commissario al risanamento Santi Trovato, “le demolizioni stanno avvenendo in piena salvaguardia dei residenti nei lotti successivi e riguarda esclusivamente l’abbattimento delle tre baracche sgomberate”. Nel pomeriggio avviate anche le disattivazioni degli allacci Enel all’ex Lavatoio, in via Rosso da Messina e al rione Taormina, per poter procedere con le operazioni di bonifica e demolizione.
