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Risanamento, si prosegue nonostante i furti

«Il risanamento di Messina non si ferma. Episodi come questi non devono far perdere di vista che si tratta di un processo che coinvolge tutti, nessuno escluso. Vogliamo restituire ai cittadini spazi sani e vivibili e per farlo serve l’impegno collettivo nel segno della legalità e del cambiamento». Così il presidente della Regione Siciliana e commissario per il risanamento di Messina, Renato Schifani, dopo il secondo furto di gasolio in meno di un mese ai danni dei mezzi impegnati nella demolizione delle baracche di via Taormina. La Struttura commissariale ha inviato una nota alla Prefettura di Messina per chiedere un rafforzamento della vigilanza. Il sub commissario Santi Trovato, durante un sopralluogo insieme al sindaco Federico Basile, ha espresso solidarietà al direttore del cantiere Daniele Picci e all’impresa che opera nelle attività di sgombero e di bonifica. Al sub commissario è stato assicurato che il Comune aumenterà la presenza della polizia municipale per garantire maggiore sicurezza. “Il risanamento deve coinvolgere tutti. È un percorso che deve far sentire ogni messinese parte attiva di questo cambiamento” ha spiegato

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