Risanamento, consegnato appartamento non agibile
Con una lettera inviata la sindaco, al presidente di ArisMe, al dirigente dipartimento servizi manutentivi e al dirigente dipartimento servizi alla persona del Comune oltre che al sub commissario per il Risanamento Santi Trovato la signora Grazia Giarraffa, assegnataria di un appartamento di nuova costruzione in via Bisignano, ha presentato una formale diffida, denunciando condizioni che definisce “incompatibili con l’abitabilità” dell’immobile. La lettera inviata anche alla nostra redazione elenca tutta una serie di carenze che impediscono il trasferimento nella nuova abitazione. A cominciare dal fatto che l’appartamento è privo di energia elettrica. Nonostante il pagamento del preventivo a E-Distribuzione, i lavori per l’installazione dei contatori non sono mai iniziati. Non va meglio sul fronte idrico. La documentazione fornita da Arisme risalirebbe al 2015 e quindi, spiega la signora nella lettera, non viene accettata da Amam per attivare i contatori dell’acqua. Anche il gas è bloccato: gli allegati tecnici trasmessi risulterebbero incompleti, rendendo impossibile ottenere la fornitura. Alle criticità interne si aggiungono quelle esterne. La signora fa notare che l’ascensore del fabbricato non è stato ancora collaudato e l’accesso allo stabile si trova in condizioni «indecorose e insalubri», con rifiuti e materiali edili abbandonati e totale assenza di illuminazione pubblica. La diffida chiede agli enti competenti interventi immediati: completamento dei lavori, attivazione degli impianti, collaudo dell’ascensore, invio della documentazione corretta ai gestori dei servizi, oltre al ripristino delle condizioni minime di sicurezza e decoro.
