Risanamento, censimento e demolizioni entro marzo
Il conto alla rovescia per le demolizioni è iniziato e, questa volta, il risanamento delle baraccopoli entra in una fase concreta. Arisme ha avviato e in parte già concluso il censimento di diverse microzone cittadine, un passaggio decisivo che coinvolge almeno una cinquantina di famiglie e che porterà, entro un mese, alla definizione delle graduatorie e delle assegnazioni degli alloggi. Il mandato arriva dal subcommissario al risanamento Santi Trovato, che annuncia per i prossimi mesi una forte accelerazione delle operazioni. Al momento sono 31 le case immediatamente disponibili, mentre altre dieci sono in fase di acquisizione, tra immobili confiscati alla mafia e abitazioni acquistate sul mercato libero. I censimenti sono già stati completati in via Sacro Cuore di Gesù e in via La Rocca, con 14 famiglie ciascuna, e in via Vallone, dove è coinvolto un solo nucleo. Le verifiche proseguono nell’area dell’Isolato Tredici, Tirone e lungo il torrente Giostra. Resta centrale il requisito della presenza nelle baraccopoli entro marzo 2018, data spartiacque per il diritto alla casa, salvo deroghe motivate da disabilità o condizioni particolari. Intanto persiste un intoppo in via Ennio Quinto. Tre famiglie non hanno ancora lasciato le vecchie abitazioni, nonostante la consegna dei nuovi alloggi in via Bisignano. Manca il gas, ultimo tassello prima dello sgombero definitivo che permetterà di completare il collegamento tra via Taormina e via Don Blasco.
