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Rimborsi farmaci gonfiati, 5 condanne

Dopo tre ore di camera di consiglio, i giudici della Prima sezione penale presieduta dalla giudice Adriana Sciglio hanno deciso cinque condanne, quattro assoluzioni totali, e tutta una serie di prescrizioni il processo “Apotheke” incentrato sui rimborsi dei farmaci per centinaia di migliaia di euro. Un procedimento in cui l’Asp si era costituita parte civile. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza nel febbraio del 2020 si concentrò sui rimborsi dei farmaci dal 2016 per i successivi quattro anni. La pm Francesca Bonanzinga aveva chiesto 7 condanne e 2 assoluzioni, più numerose prescrizioni. Nel dettaglio è stato condannato a 6 anni e 3 mesi di il farmacista Sergio Romeo (e 2300 euro di multa), 2 anni il medico Basilio Cucinotta, più 800 euro di multa, 1 anni e 2 mesi Sergio Romano, collaboratore della farmacia, Rosario Palmeri, e Stefania Samperi, farmacista e collaboratrice di Romeo. Per Cucinotta, Romano, Samperi e Palmeri è stata decisa la sospensione della pena. Il tribunale ha inoltre dichiarato Sergio Romeo interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, in stato di interdizione legale per la durata della pena, interdetto dalla professione di farmacista per la durata di cinque anni e incapace di contrattare con la pubblica amministrazione. I giudici hanno dichiarato Basilio Cucinotta interdetto dalla professione di medico per la durata di due anni, nonché incapace di contrattare con la pubblica amministrazione. Condannati Romeo, Cucinotta, Romano, Samperi e Palmeri, in solido, al risarcimento del danno in favore della parte civile Asp di Messina nella misura da liquidarsi in sede civile e al pagamento, sempre in favore dell’Asp, di una provvisionale che si liquida in 100mila euro. Per Romeo e Cucinotta decisa anche la confisca delle somme che costituiscono il profitto dei reati per cui riportano condanna. Assoluzione piena con la formula ‘per non aver commesso il fatto’, per i medici Filippo Gregorio Cutri’ oggi in pensione, Santi Ielo e Salvatore De Domenico, e per la farmacista Valentina Costanzo. Assoluzioni parziali, per non aver commesso il fatto, per Romeo, Cucinotta, Romano e Samperi e il ‘non doversi procedere’, per sopravvenuta prescrizione, per Romeo e Cucinotta.

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