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Rimborsi all’Università, slitta l’udienza preliminare

Udienza preliminare davanti alla gup Alessandra Di Fresco e all’accusa rappresentata in aula dalla pm Alessandra La Speme nel processo sul “caso rimborsi” all’università. La Procura di Messina diretta da Antonio D’Amato ha da tempo messo a fuoco le ipotesi di reato che coinvolgono l’ex rettore Salvatore Cuzzocrea e gli altri tre indagati dell’inchiesta, Leonarda Urzì, segretaria amministrativa del dipartimento di ChiBioFarAm fino al 2022; Antonino Santino Zagami, segretario amministrativo dal 2022 e il 2023; e infine il prof. Sebastiano Campagna, direttore del dipartimento dal 2019 al 2023.Dopo la costituzione delle parti, oltre ai quattro imputati, l’Università di Messina si è costituita parte civile con l’Avvocatura dello Stato, chiedendo all’ex rettore un risarcimento. Successivamente è stato rinviato tutto al 7 luglio per iniziare la discussione vera e propria con il confronto accusa-difesa. I difensori dei quattro indagati sono gli avvocati Giorgio Perroni ed Elena Florio per Cuzzocrea, Gualtiero e Floriana Cannavò per Urzì, Marco Ganci per Zagami, Alberto Gullino per Campagna.

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