Ricorso salari accessori, dipendenti comunali verso lo sciopero
Animi infuocati al comune di Messina. E non c’entra il caldo afoso di questi ultimi giorni. Sono infatti pronti allo sciopero i dipendenti comunali. Dopo la dichiarazione dello stato di agitazione, la contestazione al direttore generale del comune Rossana Carrubba del comportamento antisindacale si è arrivati adesso alla fase di sciopero che potrebbe scattare già la prossima settimana. Lo scorso 16 giugno il salone delle bandiere ha ospitato una partecipata assemblea dei dipendenti comunali convocata dai sindacati per discutere delle progressioni economiche orizzontali del 2024 per finire al salario accessorio anno 2025. A non andare giù ai segretari sindacali è stata la mancata concertazione prima della pubblicazione della determina dirigenziale, riguardante la Peo 2024, con la quale è stata stilata la graduatoria definitiva degli aventi diritto. Anche perché proprio “gli aventi diritto all’aumento di circa 20 euro- spiegano in sindacati -risultano decurtati del 50 per cento rispetto alla graduatoria provvisoria determinando una penalizzazione palese nei confronti degli esclusi”. Una modifica che Fp Cisl, Fp Cgil, Uil Fpl, Csa e Silpol ritengono sia in contrasto con l’accordo sancito in sede negoziale tra le parti. I sindacalisti avevano concertato il precedente accordo con l’ex direttore generale Salvo Puccio. Il nuovo pubblicato è stato invece adottato dal nuovo city manager Rossana Carrubba perché ha ritenuto invali quello precedente “in quanto viene ritenuta imprescindibile la funzione di controllo sulla sostenibilità dei costi derivanti dall’adozione del contratto integrativo”.
