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Ricordo tragedia Segesta Jet

Un ricordo ancora vivo nel cuore e nella mente dei messinesi. Il 15 gennaio per Messina è il giorno del ricordo della tragedia che squarciò lo Stretto. Lo scontro in mare tra il Segesta Jet e la portacontainer Susan Borchard causò la morte di quattro persone e il ferimento di cento passeggeri che si trovavano a brodo del mezzo veloce. Un impatto violentissimo: la nave cargo si conficcò nella fiancata destra del monocarena, squarciandolo e distruggendo la plancia di comando. A bordo si scatenò il panico, tra fumo, buio e urla, mentre i passeggeri cercavano di mettersi in salvo. Subito dopo scattò la macchina dei soccorsi. Nella collisione rimasero feriti in cento. Quattro le vittime, tutte appartenenti all’equipaggio. Persero la vita il comandante Sebastiano Mafodda, il direttore di macchina Marcello Sposito, il motorista Domenico Zona e il marinaio Lauro Palmiro, tutti messinesi, rimasti intrappolati nella plancia distrutta. Per commemorare i quattro marittimi e le persone coinvolte nella tragedia, oggi sono previsti diversi momenti ufficiali. Su iniziativa di RFI, nel primo pomeriggio previsto il lancio una corona di fiori in mare nel punto esatto dell’incidente. Alle 16,45 una Santa Messa nell’atrio della Stazione marittima e, successivamente la deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato alle vittime nel piazzale. Alle 17.54, ora esatta dello scontro, il suono delle navi in porto in segno di saluto e di memoria, per rinnovare il ricordo di una tragedia che ha segnato per sempre la storia dello Stretto.

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