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Riccardo Coglitore, l’abbraccio dei compagni

L’intera città di Messina si stringe nel profondo dolore per la prematura scomparsa di Riccardo Coglitore, il quindicenne rimasto vittima di un tragico incidente stradale sabato sera nella zona di San Filippo. Centinaia di studenti dell’istituto “Verona Trento” hanno voluto rendere omaggio al giovane compagno con un momento di profonda commozione prima del suono dell’ultima campanella. All’ingresso dello storico plesso di via Ugo Bassi, i ragazzi si sono radunati indossando magliette bianche con la scritta “Riccardo vive”. All’interno della scuola, l’atmosfera era irreale: rose bianche sul suo banco vuoto e lacrime tra i compagni. Successivamente, l’intera comunità si è riunita nella palestra dell’istituto per ascoltare le sue canzoni preferite e guardare il filmato della sua ultima esibizione rap sul palco del Palacultura cittadino. Durante il commovente incontro, padre Nuccio Scalia ha rivolto un toccante invito alla prudenza, esortando i giovani a rallentare e a custodire gli affetti. Anche il presidente Genovese e i rappresentanti d’istituto hanno ricordato il percorso di riscatto del ragazzo, definendolo un luminoso esempio. Straziante e pieno di dolore il ricordo di un’amica intima, che ha rievocato il suo ultimo sorriso felice e il vuoto incolmabile rimasto ora nella sua vita. I funerali del quindicenne, da tutti descritto come un meraviglioso raggio di sole, saranno celebrati solennemente nella monumentale Cattedrale di Messina tra giovedì e venerdì prossimi.

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