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Protesta famiglie rione ferrovieri

“Siamo costretti a manifestare per difendere il diritto alla salute, alla sicurezza e a un’esistenza dignitosa, diritti ad oggi totalmente compromessi. Chiediamo risposte immediate e lo sblocco dei trasferimenti promessi”. A scriverlo in una nota stampa sono le dieci famiglie del rione ferrovieri che domani mattina alle 11 hanno organizzato una protesta pacifica davanti alla porta d’ingresso della sala del sindaco a Palazzo Zanca. Da 18 anni denunciano il totale abbandono, degrado strutturale ed emergenza igienico-sanitaria dello stabile nel quale vivono. “L’immobile, recentemente acquistato dalla società Patrimonio Messina S.p.A. per conto del Comune di Messina, si trova da anni in uno stato di oggettivo e certificato pericolo – fa sapere l’avvocato Annalisa Giacobbe che assiste le famiglie-. Gli inquilini descrivono una quotidianità segnata da continui crolli strutturali che minacciano l’incolumità dei residenti, tra cui si contano numerosi minori e soggetti fragili, e un portone d’ingresso ormai parzialmente distaccato e pericolante”. Le famiglie lamentano inoltre la presenza di acqua stagnante negli scantinati dell’edificio, che favorisce la proliferazione di parassiti e insetti di ogni specie. Dopo aver presentato esposti, aver ottenuto “ripetuti sopralluoghi, interventi e conseguenti notifiche ufficiali da parte dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale” hanno adesso deciso di “manifestare per difendere il diritto alla salute, alla sicurezza e a un’esistenza dignitosa”.

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