Progressioni economiche 2024, denunciato il comune
Con la presentazione del ricorso da parte di Fp Cgil contro il comune per comportamento antisindacale si avvicina ancora di più lo sciopero dei dipendenti di palazzo Zanca. Il documento è stato depositato al Tribunale di Messina Sezione Lavoro con la richiesta di rimozione degli effetti e di risarcimento del danno. Al centro del ricorso ci sono le modifiche in corsa alla graduatoria per le posizioni economiche organizzative 2025 decise dal direttore generale Rossana Carrubba. Hanno già scritto al prefetto e hanno proclamato lo stato di agitazione. Lo scorso 16 giugno il salone delle bandiere ha ospitato una partecipata assemblea dei dipendenti comunali convocata dai sindacati per discutere delle progressioni economiche orizzontali del 2024 per finire al salario accessorio anno 2025. A non andare giù ai segretari sindacali è stata la mancata concertazione prima della pubblicazione della determina dirigenziale, riguardante la Peo 2024, con la quale è stata stilata la graduatoria definitiva degli aventi diritto. Una graduatori che ha visto il taglio del 50 per cento dei beneficiari. I sindacati hanno contestato che la decisione sia stata adottata senza alcuna concertazione annullando un precedente accordo che aveva incotrato il favore delle varie componenti il 31 dicembre 2024 ed era stato sottoscritto dall’allora dg Salvo Puccio.
