Processo Market Place, prescrizioni e condanne ridotte
A cinque anni dai 39 arresti dell’operazione Market Place arriva la sentenza di appello per gli imputati già condannati in primo grado per il giro di droga nella Scampia messinese. L’inchiesta della Dda e la Squadra Mobile smantellò il 4 maggio 2021 il quartier generale della centrale dello spaccio di via Seminario Estivo a Giostra. Tre le condanne confermate, 9 le prescrizioni e lievi sconti di pena per gli imputati già condannati in primo grado lo scorso anno. Nel dettaglio confermate integralmente le condanne a 25 anni ad Antonio Bonanno, 10 anni per Veronica Vinci e Luigi Vinci. Pena ridotta per Davide Puleo (10 anni e mezzo), Alessandro Ragonese (11 anni), Santo Pizzi (5 anni), Samuel Alessandro Urbino (10 anni e mezzo), Antonino Stracuzzi (11 anni e mezzo) e Melania Gallo (un anno e 6 mesi). Prescritti tutti i reati contestati per: Joachim Maximilian Attardi, Alessandro Bombaci, Marco Fazio, Carmelino Ingemi, Massimo Ingemi, Marco Trimboli, Luigi Vinci, Antonio Ardizzone e Santo Giannino. Le indagini svelarono la guerra che si era scatenata per il controllo della droga a Giostra. Due i nuclei familiari a contendersi la supremazia. Da un lato gli Arrigo e dall’altro i Bonanno. Durante le indagini è stata fatta luce anche sull’agguato a Gaetano e Paolo Arrigo, padre e figlio nel 25 gennaio 2017. Grazie alle cimici nelle palazzine di via Seminario Estivo, e alle telecamere venne documentato durante le indagini uno smercio continuo, giorno e notte, negli atri e nei cortili, di cocaina, marijuana, hashish, skunk.
