Primo piano

Primo Maggio, Mcl Messina rilancia l’appello dei vescovi: “Il lavoro edifichi la pace”

Il lavoro come strumento di pace, non di guerra. È questo il messaggio che il Movimento Cristiano Lavoratori di Messina pone al centro delle iniziative per la Festa dei Lavoratori del 1° maggio, richiamando le parole della Conferenza Episcopale Italiana. “Il lavoro umano si intreccia sempre di più con la pace e con la guerra. Non è una novità nella storia dell’umanità. Ancora oggi, l’intelligenza della mente e delle mani dei lavoratori è usata per edificare grandi opere di sterminio e grandi opere di pace”. Mcl si ritroverà per il tradizionale momento di preghiera e approfondimento, al Centro di Spiritualità “Notre Dame de Lourdes” di Venetico Superiore. A sottolineare il significato dell’iniziativa è il presidente provinciale Gaetano Lamberto: “Il nostro auspicio è che cresca la consapevolezza di come ci stiamo nuovamente abituando alla logica del riarmo e della deterrenza. Una dinamica che finisce per orientare anche il lavoro verso obiettivi bellici, assorbendo ingenti risorse finanziarie e sottraendole ad ambiti fondamentali, come la salvaguardia del Creato”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio