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Presunti abusi, padre assolto

Una separazione difficile e la pesante accusa di avere costretto i figli a subire atti sessuali. Si è chiuso con l’assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste” il processo in abbreviato per il 59 anni, era stato denunciato quattro volte. Tre procedimenti erano già stati archiviati, l’ultimo lo ha portato davanti al Gup Salvatore Pugliese con una richiesta di condanna a sei anni formulata dalla Procura. Per due anni non ha potuto più vedere i propri figli. La ex moglie lo aveva denunciato quattro volte per maltrattamenti. E le denunce erano state tutte archiviate per infondatezza delle accuse. “Questa vicenda ha tratti davvero allucinanti. A seguito dell’insorgenza di questi procedimenti (tre archiviati ed uno definito con la sentenza del gup Pugliese di ieri) il Tribunale civile ha sospeso l’esercizio del diritto di visita del mio assistito nei confronti dei figli che non vede da quasi due anni – commenta l’avvocato dell’imputato, Nino Cacia –. Il rammarico e l’amarezza maggiore deriva dalla consapevolezza che le dichiarazioni del figlio maschio (la bambina ha smentito sia la madre che il fratellino) non potevano che essere etero dirette così come intuito da subito dalla consulente di parte, Ketty De Gregorio, che ha assistito l’imputato durante questo estenuante calvario”.

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