Porto Tremestieri, Uil: “Lavori fermi sotto il 50%”
Torna alta l’attenzione sul porto di Tremestieri. La Uil Messina lancia un nuovo allarme sui ritardi dei lavori dopo le dichiarazioni del commissario straordinario Francesco Di Sarcina, secondo il quale il cantiere non avrebbe ancora raggiunto il 50% dell’intervento complessivo. Per il segretario generale della Uil Messina, Ivan Tripodi, si tratta della conferma di criticità denunciate da tempo. “La realtà è drammatica – afferma -. I lavori non hanno raggiunto neppure la metà dell’opera e questa dichiarazione smentisce la narrazione portata avanti negli ultimi mesi”. Secondo il sindacato, i ritardi non possono essere attribuiti esclusivamente alla costruzione della diga foranea e rappresentano invece il segno di un fallimento nella gestione commissariale. Tripodi ricorda che la conclusione dei lavori era prevista per luglio di quest’anno e chiede al Governo e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di assumere decisioni sulla gestione dell’opera. “Ci aspettavamo provvedimenti conseguenti, che finora non sono arrivati”, sottolinea. Nel comunicato, la Uil esprime anche un ringraziamento ai lavoratori impegnati nel cantiere, evidenziando il loro impegno nonostante le difficoltà. Al sindaco di Messina, Federico Basile, viene invece rivolta la richiesta di riconvocare il tavolo sul porto di Tremestieri, istituito il 19 gennaio e, secondo il sindacato, mai più riunito. “Il nuovo porto è un’infrastruttura strategica per Messina – conclude Tripodi – consentirà di eliminare il traffico dei mezzi pesanti dal centro cittadino e noi continueremo a difendere il completamento dell’opera con determinazione”.
