PORTO DI TREMESTIERI, PASSA LA VARIANTE IN CONSIGLIO
Un incremento di risorse rilevante. 19 milioni di euro da destinare al porto di Tremestieri, oltre ad altri debiti fuori bilancio, già riconosciuti nel piano di riequilibrio. Questi i temi all’ordine del giorno della seduta di ieri del consiglio comunale che con 13 voti favorevoli e sette astenuti, 20 i consiglieri presenti in aula al momento della votazione, ha approvato la delibera che di fatti stanzia ulteriori fondi per il completamento del porto. Una delibera che ha suscitato non poche perplessità, specie nell’opposizione, partito democratico in testa, con il capogruppo Felice Calabrò, poi astenuto, che ha puntato il dito sulla impossibilità di esitare in tempi brevi una delibera tanto importante senza approfondire il tema dello stato dell’arte dei lavori del porto a sud della città. Un tema caldissimo per la città. La data per la consegna dell’opera prefissata a ottobre 2026 sembrerebbe vedere un nuovo slittamento. Gli interventi che dovevano iniziare a luglio non hanno preso il via. I lavori per il completamento del porto affidati alla siciliana Costruzioni Bruno Teodoro Spa che aveva rilevato il ramo d’azienda della Nuova Co.Ed.Mar. Srl di Chioggia relativo all’appalto ottenuto dal Comune secondo le previsioni dovevano essere portati a termine in due anni e avrebbero consentito di convogliare nel porto di Tremestieri tutto il traffico di attraversamento dello Stretto di Messina. Nel tempo si sono susseguite le denunce dei sindacati, Uil in testa, ma il cantiere ha subito numerose battute d’arresto. Si attende un vertice per la prossima settimana. Intanto una delle opere più strategiche per Messina e di fondamentale importanza per ottimizzare e decongestionare il traffico viario della città resta ferma.
