Ponte, Governo cambierà delibera Cipess
Una nuova delibera da presentare al Cipess, ma non si farà una nuova gara d’appalto. Sono questi i prossimi passi del Governo nazionale in merito alla realizzazione del ponte sullo Stretto. Una strategia condivisa con la società Stretto di Messina, che porterà ad una sostanziale modifica del documento che ha ottenuto il disco rosso da parte della Corte dei Conti. A tal proposito, a Palazzo Chigi verranno recepiti alcuni dei rilievi mossi dai giudici contabili integrando, ad esempio, un nuovo parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici e quello dell’Autorità per la regolazione dei trasporti; in merito al piano tariffario che fa parte di quello economico-finanziario redatto dalla Stretto. Verranno rimaneggiati anche numeri e cifre, così da raggiungere l’obiettivo di poter dimostrare il rispetto del limite di incremento dei costi entro il 50% rispetto al progetto originario». Questo perché si vuole evitare la procedura di infrazione europea per violazione della concorrenza. Altri aspetti sotto la lente d’ingrandimento saranno quelli relativi alla tutela ambientale, per i quali il Mase è già al lavoro con la commissione europea. Tutto questo mantenendo il risultato della gara internazionale aggiudicata nel 2011. Perché – sottolineano la premier Giorgia Meloni e il vicepremier Matteo Salvini – “ricominciare da zero significherebbe non voler realizzare il ponte sullo Stretto”.
