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Ponte decreto alla camera, testo blindato

Il decreto “commissari e concessioni” accelera il suo iter parlamentare. Dopo il voto di fiducia e il via libera del Senato, il provvedimento approderà martedì alla Camera per l’approvazione definitiva, attesa entro il 10 maggio. Ancora una volta, il Governo guidato da Giorgia Meloni sceglie la strada della fiducia per blindare un testo particolarmente delicato, soprattutto all’articolo 1, interamente dedicato al progetto del Ponte sullo Stretto. Proprio su questo punto si erano concentrati numerosi emendamenti, poi di fatto superati dal voto di fiducia. Il decreto segna infatti il riavvio dell’iter amministrativo per la grande infrastruttura. Con l’obiettivo di arrivare a una nuova delibera del Cipess, questa volta con il via libera della Corte dei Conti. L’obiettivo politico resta invariato: aprire i cantieri del collegamento stabile sullo Stretto entro la fine della legislatura. Ma il Governo punta ora a farlo senza forzature, cercando di consolidare ogni passaggio tecnico e istituzionale lungo il percorso. Una vicenda, quella del ponte che, tra rilanci, stop e revisioni, continua da decenni a dividere politica e opinione pubblica, restando uno dei dossier infrastrutturali più complessi e controversi del Paese.

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