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Ponte, al Senato via libera decreto

Il via libera del Senato segna un nuovo, decisivo passaggio nel controverso progetto del Ponte sullo Stretto. Con 95 voti favorevoli, 58 contrari e un’astensione, Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto infrastrutture, ribattezzato “decreto ponte”, ora atteso alla Camera per la conversione definitiva entro il 10 maggio. La scelta del Governo di blindare il provvedimento evidenzia la centralità strategica dell’opera, ma anche le profonde divisioni politiche che continua a generare. Nel testo, l’articolo 1 è interamente dedicato al rilancio dell’iter del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, con l’obiettivo di superare lo stallo seguito al diniego della Corte dei conti sulla delibera Cipess dell’agosto dello scorso anno Parallelamente, si registra un riassetto ai vertici della Stretto di Messina SpA. Maurizio Basile è il nuovo presidente, mentre Pietro Ciucci resta amministratore delegato. La società ha inoltre approvato il bilancio 2025, chiuso con un utile di 8 milioni e mezzo di euro. Resta però il nodo dei controlli contabili e delle autorizzazioni, passaggi obbligati prima dell’apertura dei cantieri.

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