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Polemiche ordinanza nutrire randagi

Non si placa la polemica per l’ordinanza anti-randagismo firmata dal commissario Piero Mattei. Il punto più contestato limita la somministrazione di cibo a cani e gatti randagi sul suolo pubblico ai soli soggetti autorizzati o referenti di colonie feline censite, vietando pratiche che possano creare sporcizia o degrado. Volontari e associazioni animaliste segnalano il rischio di penalizzare chi da anni si prende cura dei gatti randagi, sottolineando che la tutela delle colonie è già garantita da leggi nazionali e regionali. Intanto il Commissario Mattei, interviene dichiarando che non c’è alcun divieto di dare da mangiare a cani e gatti randagi. L’ordinanza n. 98 regola però la somministrazione: solo soggetti autorizzati o referenti di colonie feline censite, con ciotole riutilizzabili e pulizia dei luoghi. L’ obiettivo è conciliare tutela degli animali e decoro urbano, evitando sporcizia e rischi igienico-sanitari. Il Comune ribadisce, alimentare gli animali è consentito, ma in modo responsabile e organizzato.

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