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Pista ciclabile, marciapiedi da rifare

250 mila euro in più e un percorso che di fatto smarca la via del Vespro e la via Tommaso Cannizzaro bassa coinvolgendo però le vie Cesare Battisti e Geraci. La nuova versione della pista ciclabile del centro approvata venerdì in giunta fa discutere. Lavori saranno effettuati sui marciapiedi dal tribunale a Largo Avignone, dove saranno tolti anche i pali della pubblica illuminazione e riposizionato lo spartitraffico, che separa le due carreggiate che verranno solo parzialmente ristrette. Poi il collegamento con via Geraci e viale San Martino. Ed è polemica. Il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia Dario Carbone chiede una convocazione della I Commissione Consiliare “viabilità e lavori pubblici” al fine di comprendere modalità e tempistiche del cantiere. Dal momento che – denuncia Carbone – “queste scelte vengono calate dall’alto dall’Amministrazione con la previsione di delibere di giunta e senza alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale”. a fargli eco il capogruppo Libero Gioveni che chiede all’amministrazione Comunale un dietro front sulla delibera, ricordando come il gruppo consiliare abbia convintamente votato contro l’attuale PUMS che, così come è stato concepito, spiega Gioveni “continua a generare effetti negativi sulla viabilità cittadina”.

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