Pista ciclabile, ennesimo cantiere in citta’
Le modifiche al percorso della pista ciclabile del centro proprio non vanno giù ai consiglieri comunali di opposizione. Il timore principale è quello che la città possa mal tollerare l’ennesimo cantiere in pieno centro. La modifica al percorso varata dalla giunta di fatto smarca la via del Vespro e la via Tommaso Cannizzaro bassa coinvolgendo però le vie Cesare Battisti e Geraci. Lavori saranno effettuati sui marciapiedi dal tribunale a Largo Avignone, dove saranno tolti anche i pali della pubblica illuminazione e riposizionato lo spartitraffico, che separa le due carreggiate che verranno solo parzialmente ristrette. Poi il collegamento con via Geraci e viale San Martino. E sarebbe proprio questo il nodo che suscita maggiori perplessità. Il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia Dario Carbone ha già chiesto la convocazione della prima Commissione Consiliare “viabilità e lavori pubblici” al fine di comprendere modalità e tempistiche del cantiere. Dal momento che – denuncia Carbone – “queste scelte vengono calate dall’alto dall’Amministrazione con la previsione di delibere di giunta e senza alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale”. Ad intervenire anche il capogruppo Libero Gioveni che chiede all’amministrazione Comunale un dietro front sulla delibera, ricordando come il gruppo consiliare abbia convintamente votato contro l’attuale PUMS che, così come è stato concepito, spiega Gioveni “continua a generare effetti negativi sulla viabilità cittadina”.
