Piscine chiuse e stadi al palo, bufera sulla gestione degli impianti sportivi
Doccia fredda per il mondo dello sport locale: nessuna riapertura imminente per la piscina comunale “Graziella Campagna” di viale San Martino. Tramontata l’ipotesi di rinnovo della convenzione con la Federazione Italiana Nuoto, il Comune dovrà ricorrere a una gara d’appalto, allungando inevitabilmente i tempi per circa 400 nuotatori, società e famiglie di disabili. Sulla vicenda sono insorti i consiglieri della terza circoscrizione Alessandro Cacciotto, Mario Barresi e Claudia Minutoli, denunciando l’assenza di programmazione dell’amministrazione e sollecitando soluzioni stabili oltre gli annunci dell’assessore Massimo Finocchiaro. A complicare il quadro si aggiunge il blocco della piscina all’aperto di Villa Dante, ferma per un guasto elettrico causato da un fulmine alla scheda della caldaia, il cui pezzo di ricambio è atteso per il 26 ottobre. Al momento, l’unica struttura disponibile resta l’impianto dei Cappuccini, anch’esso scoperto, dove sono stati dirottati atleti e società tramite Social City. Novità giungono infine anche sul fronte calcio: per lo stadio Celeste si lavora a un piano per superare il fallimentare sistema di autogestione dei cancelli, impiegando il personale del progetto “Fertility”.
