Piano Casa, governo taglia fondi ai comuni
“100 mila alloggi popolari disponibili nei prossimi 10 anni” è la frase con cui la premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’obiettivo del Piano Casa presentato nei giorni scorsi dal Governo nazionale. Una dichiarazione che però ha messo in allarme i Comuni, sul piede di guerra per le risorse con cui dovrebbe essere finanziata questa maxi operazione. Perché se da un lato la Meloni parla di 10 miliardi di euro a sostegno del piano, dall’altro occorre capire da dove verranno recuperate queste cifre. Ed è qui che scoppia la rivolta delle amministrazioni locali, che con molte probabilità vedranno tagliarsi una parte importante di fondi a loro già destinati. Somme che erano state dedicate alla rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, efficientamento energetico e inclusione sociale; spostate ad un tratto sul piano pensato per dare un supporto concreto alla questione della carenza di case e al caro affitti. I Comuni, tra cui anche Messina, però, non ci stanno e chiedono un confronto diretto con Palazzo Chigi per definire l’attuazione delle politiche abitative. Il messaggio è chiaro: individuare nuovi fondi, dedicati e vincolati al piano casa; senza andare a gravare sulle risorse già destinate ai Comuni.
