Partito Democratico verso le elezioni
Un tavolo, volti tesi ma attenti, interventi diretti. È il segnale di un Partito Democratico che a Messina tenta di rimettere ordine, fare autocritica e rilanciare la propria azione politica in un momento cruciale per la città e per la Sicilia. L’incontro che si è svolto nelle scorse ore segna un passaggio politico chiaro, il PD messinese vuole tornare a essere forza riconoscibile, organizzata e capace di incidere nel dibattito pubblico, soprattutto di fronte allo scenario di instabilità aperto da Cateno De Luca con l’ipotesi di elezioni anticipate. Al centro della riunione non solo le dinamiche interne, ma soprattutto le grandi questioni che attraversano Messina. Lavoro precario, giovani costretti a lasciare la città, infrastrutture incompiute e un territorio che continua a pagare il prezzo di scelte calate dall’alto. E poi il grande dilemma dei fondi PNRR. Problemi che, secondo il PD, rischiano di essere ulteriormente aggravati da una crisi politica permanente alimentata da annunci, strappi e forzature istituzionali. Il confronto si inserisce in una fase politica complessa, segnata da divisioni nel campo progressista e da una crescente distanza tra cittadini e partiti. Una distanza che il PD ammette di dover colmare, tornando nei quartieri, nei luoghi di lavoro, nelle periferie sociali prima ancora che geografiche. Il PD messinese rivendica il ruolo di opposizione netta sia alle politiche del governo regionale e nazionale sia alla linea portata avanti dall’area politica che fa capo a Cateno De Luca.
