Primo piano

Pari opportunita’ all’Inclusivity Village

Si è conclusa la giornata dell’Inclusivity Village, il Festival delle pari opportunità dello Stretto a Villa Dante, mettendo al centro progetti, servizi, relazioni e opportunità. Uno spazio di incontro tra istituzioni, associazioni, ricercatori, cultura e società civile, fortemente voluto dall’assessora Liana Cannata e condotto dal giornalista Rai Stefano Buttafuoco. Al centro IncludiME, progetto promosso dal Comune di Messina per prevenire e contrastare discriminazioni e violenza, rafforzando una rete di ascolto, e sostegno. Tra i progetti più significativi, CapisciAMe, ideato dall’ingegnere informatico UniMe Davide Mulfari, che utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare il riconoscimento vocale del parlato atipico. Poi “FindME”, la miniserie in sei numeri di Officina del Sole, che racconta la storia e l’identità di Messina affrontando bullismo e discriminazioni, con attenzione a persone cieche, ipovedenti e sorde. 3 Borse di Inclusione sono state assegnate dal Polo Ippocrene, attraverso le università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma, per valorizzare percorsi di studio e vita differenti. Spazio anche al dibattito promosso da CGIL su lavoro, diritti e partecipazione delle donne e all’intervento di UILtrasporti con Road to 50%. Ancora, la premiazione delle scuole coinvolte nel progetto IncludiME: Tremestieri, La Farina – Basile e Catalfamo. Spazio infine all’arte con progetti su teatro partecipativo, canto, pittura e cortometraggi.


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