Papardo, agopuntura per pazienti oncologici
È rivolto in particolare ai pazienti oncologici, con l’obiettivo di affiancare le cure tradizionali e contribuire al miglioramento della qualità della vita il nuovo percorso dedicato all’agopuntura. Diretto dal dott. Giuseppe Leto e coordinato dal Giuseppe Cama, medico anestesista e terapista del dolore con formazione specialistica nel settore il servizio viene utilizzato come supporto terapeutico per modulare il dolore e migliorare sintomi correlati alla malattia. L’agopuntura, metodica oggi integrata anche nella medicina occidentale viene impiegata per il trattamento del dolore cronico e neuropatico insieme ad altre patologie. «L’agopuntura non sostituisce le terapie oncologiche convenzionali, ma può rappresentare un valido supporto nella gestione dei sintomi correlati alla malattia e ai trattamenti – spiega il dott. Giuseppe Cama –. L’obiettivo è offrire al paziente un approccio integrato, personalizzato e orientato al miglioramento della qualità della vita, intervenendo sul dolore, sul benessere psicofisico e sulla sintomatologia associata ai percorsi di cura». L’accesso al servizio avviene tramite visita presso l’Ambulatorio di Terapia del Dolore e dopo valutazione clinica, il paziente può essere inserito in un percorso integrato con cicli di trattamento generalmente composti da 8–10 sedute. «L’attivazione di questo servizio – dichiara il dott. Giampiero Mastroeni, incaricato per la Direzione Sanitaria dell’ospedale Papardo – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta assistenziale dell’Azienda, con particolare attenzione ai bisogni dei pazienti fragili e oncologici. L’integrazione di metodiche validate, come l’agopuntura, all’interno dei percorsi ospedalieri testimonia il nostro impegno verso un modello di cura sempre più multidisciplinare, umano e centrato sulla persona».
