Panarea senza medico, scatta la mobilitazione
Gli isolani di Panarea sono sul piede di guerra. Da oggi sono rimasti senza il medico di famiglia. Non sono rimasti con le mani in mano e hanno avviato una raccolta firme. Già 300 quelle raccolte nella petizione che sarà inviata all’Asp di Messina, al prefetto, alla Regione e al Comune di Lipari. Chiedono un intervento urgente per scongiurare un gravissimo pregiudizio per la popolazione residente e un evidente indebolimento del diritto alla tutela della salute, principio fondamentale garantito dall’articolo 32 della Costituzione italiana. Ricordano che Panarea è “un’isola minore caratterizzata da una particolare condizione di isolamento geografico, raggiungibile esclusivamente attraverso collegamenti marittimi che, soprattutto in presenza di condizioni meteo marine avverse, possono subire limitazioni o interruzioni”. Continueranno la raccolta firme e hanno chiesto la convocazione di un tavolo di confronto urgente per trovare una soluzione. Situazione analoga vivono da fine luglio anche i residenti di Alicudi, altra isola eoliana. Anche qui è scattata la ferma protesta degli abitanti e l’Asp ha assicurato due volte la settimana il servizio dal medico in servizio a Filicudi.
