Occupazione suolo pubblico e tari, 3 anni di sconto
Un pacchetto di agevolazioni fiscali per blindare il commercio locale e contrastare la desertificazione del centro urbano. È questa la direzione intrapresa dalla giunta Basile che, con uno dei suoi ultimi atti, ha dato il via libera a una significativa riduzione della pressione fiscale per le attività produttive cittadine. Le misure, che resteranno in vigore per il triennio 2026-2028, puntano a iniettare liquidità nelle casse delle imprese in un momento cruciale per l’economia messinese. L’operazione ha un peso specifico rilevante per il bilancio comunale, con un investimento complessivo che supera il milione e mezzo di euro. Nel dettaglio in previsione il taglio della TARI del 15% annuo per diversi settori produttivi, e lo sconto del 50% sulla tassa di occupazione suolo. Un taglio netto della metà del canone per chi occupa spazi con dehors, tavolini, gazebo e ombrelloni, esteso anche ai titolari di chioschi e agli operatori mercatali. Chi vorrà accedere alle agevolazioni dovrà però accertare di essere virtuoso nel pagamento dei tributi locali. Una clausola che trasforma la misura in un incentivo alla legalità fiscale: chi ha debiti arretrati dovrà prima regolarizzare la propria posizione con il Comune per poter beneficiare dei nuovi sgravi. Un modo per premiare le aziende virtuose sul territorio.
