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Nuovo cantiere Torre Faro, comunità bloccata

La riqualificazione del villaggio di Torre Faro è entrata in una fase cruciale. Dopo il primo cantiere di via Palazzo, ancora aperto a causa dei noti ritardi, nuovi divieti e recinzioni hanno reso pressoché impraticabile il centro del borgo marinaro. I provvedimenti saranno in vigore fino al prossimo 3 aprile e riguardano in particolare l’area della ex via Nuova, ora via Cariddi. Una situazione difficile per i residenti che chiedono di uscire da questa gabbia nel più breve tempo possibile. Perché è vero che è stato garantito l’accesso alle proprietà ai lati del cantiere e il passaggio dei pedoni attraverso corridoi protetti; ma è altrettanto vero che secondo gli abitanti i lavori non starebbero procedendo a ritmo sostenuto. Una situazione che pesa per chi deve combattere con polvere e rumori e soprattutto per le attività commerciali della zona che già fanno i conti con la stagione invernale caratterizzata da una minor affluenza. Per questo chiedono che i cantieri vadano avanti 24 ore su 24 e che il numero degli operai impiegati sia maggiore. Intanto il Comune ha adottato nuovi provvedimenti viari che saranno in vigore fino al prossimo 3 aprile. Le modifiche riguardano il tratto di via Cariddi compreso tra le vie Mangraviti e Palazzo. Proprio per quest’ultima, i residenti chiedono che venga chiusa al transito veicolare, dal momento che i mezzi che la percorrono si trovano il cantiere di fronte creando ingorghi alla circolazione. L’alternativa, secondo gli abitanti potrebbe essere quella di accedere al centro di Torre Faro tramite le traverse di via Circuito. Correttivi che, per chi vive e frequenta quelle zone, agevolerebbero la quotidianità e il traffico, garantendo anche una maggiore sicurezza in attesa che vengano ultimati i lavori.

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