Movida selvaggia, pugno duro contro la violenza
Il contrasto alla criminalità diffusa e alla movida selvaggia nel Messinese registra un’importante accelerazione. Nei primi due mesi del 2026, la Questura di Messina ha emesso ben 49 provvedimenti preventivi, frutto di un’intensa attività della Divisione Anticrimine volta a garantire la sicurezza pubblica e arginare la pericolosità sociale. Le misure, firmate dal Questore Salvatore La Rosa, colpiscono diversi fronti: Emessi 5 DACur (Daspo Urbani) per una violenta aggressione a Barcellona Pozzo di Gotto e 5 Fogli di Via Obbligatori. Questi ultimi riguardano soggetti reggini che, dopo una rissa in un locale di Messina, non potranno rimettere piede nel capoluogo per tre anni. Salgono a 11 i DASPO sportivi. I destinatari sono tifosi responsabili dell’accensione di fumogeni durante i match dell’ACR Messina e un soggetto trovato in possesso di un manganello telescopico. Alta l’attenzione sulla violenza domestica con 9 ammonimenti per stalking e maltrattamenti. Completano il quadro 20 avvisi orali e una proposta di sorveglianza speciale. I provvedimenti confermano la linea della tolleranza zero: chi turba l’ordine pubblico viene allontanato dai luoghi della socialità.
