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Morte neonato Taormina, l’Asp risarcisce 500mila euro

Il Tribunale di Messina, con una sentenza del giudice Paolo Petrolo della Seconda sezione civile che ha accolto la domanda di risarcimento danni della madre e condannato l’Asp a pagare oltre mezzo milione di euro per la morte del neonato, affetto da una grave patologia cardiaca, avvenuta il 15 novembre 2012 all’ospedale di Taormina. Il processo ha accertato la responsabilità dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina per il decesso causato da un batterio contratto dal piccolo durante il ricovero nella struttura sanitaria taorminese. Il bimbo nato il 21 novembre 2011 nel reparto di Pediatria del “San Vincenzo” era stato trasferito lo stesso giorno in Cardiochirurgia pediatrica per essere operato per una “ipoplasia del ventricolo sinistro” diagnosticata durante la gestazione. Era stato dimesso l’1 dicembre 201, ma più volte aveva dovuto fare ritorno all’ospedale di Taormina. L’ultimo ingresso risale all’1 ottobre 2012 resosi necessario per proseguire l’iter medico-chirurgico iniziato e poter così avere maggiori speranze di sopravvivenza. Il 15 novembre però il piccolo è morto. Nel 2015 la madre del bimbo si era rivolta al Tribunale civile e adesso, dopo dieci anni, è arrivata la sentenza.

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