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Milazzo punta a diventare base navale del Mediterraneo

La nuova vita di Milazzo passa attraverso il suo mare e le potenzialità che comincia ad esprimere. L’estate 2026 sarà infatti ricordata come una stagione di forte crescita soprattutto nel settore del turismo da diporto da e per le Isole Eolie.  Perché c’è anche chi resta ormeggiato nei tre porticcioli mamertini sfruttando i prezzi concorrenziali offerti. E se ne sono accorti quanti scelgono di fare base a Milazzo per una crociera nel Mediterraneo a tal punto che secondo gli operatori i posti presenti nei tre porticcioli della riviera di Levante non sono sufficienti. La domanda supera l’offerta disponibile di almeno il doppio. Così a fronte dei 500 posti barca ne servirebbero almeno mille. La scelta di ampliare le possibilità per i diportisti passa quindi nei gestori dei tre porticcioli che propongono offerte diverse in base a posizione e possibilità di ormeggio. Il “Marina del Nettuno”, all’interno del porto, con i suoi 140 posti può accogliere imbarcazioni fino a 50 metri. Il “Marina Poseidon”, nella zona di Vaccarella, dispone invece di 160 posti per imbarcazioni dai 7 ai 35 metri. Infine il “Santa Maria Maggiore” a Levante ospita charter e imbarcazioni di maggiori dimensioni.

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