Milazzo, il sindaco Midili nomina la nuova Giunta
«Con l’assegnazione delle deleghe prende forma una squadra amministrativa chiamata a lavorare con spirito di collaborazione, competenza e responsabilità per affrontare le sfide che attendono la città». Il sindaco Pippo Midili, ha ufficializzato la composizione della nuova Giunta comunale, procedendo contestualmente all’assegnazione delle deleghe assessorili con l’obiettivo di garantire «continuità amministrativa, efficienza nei servizi e una sempre maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini, valorizzando al contempo le straordinarie potenzialità del territorio di Milazzo» ha spiegato il primo cittadino. Quattro le donne e tre gli uomini scelti da Midili per accompagnarlo alla guida della città del Capo. Il sindaco manterrà le deleghe all’Ambiente, ai Servizi sociali, alla valorizzazione dei grandi eventi e alla gestione della Cittadella fortificata, settori considerati strategici per il percorso di sviluppo della città. Santi Romagnolo assume le deleghe ai Lavori pubblici, all’Urbanistica, ai Servizi manutentivi, al Servizio idrico integrato e alla Programmazione strategica. Giulia Buono assume le deleghe ai Beni culturali, alla valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, alla Pubblica istruzione, ai Rapporti con il pubblico e alla Toponomastica. Nino Italiano guiderà i settori dello Sviluppo economico, dei Servizi cimiteriali, dei Servizi demografici e della valorizzazione delle attività commerciali e artigianali. Marina Capone sarà responsabile delle deleghe alla Polizia Municipale, alla Viabilità, alla Protezione Civile, al Trasporto Pubblico Locale, al Contenzioso e alla Portualità. Santi Saraò avrà competenza in materia di Sport, Personale, Verde pubblico e gestione del patrimonio sportivo comunale. Valentina Cocuzza seguirà il Bilancio, il Patrimonio, le Politiche tributarie, il Bilancio consolidato, nonché i settori della Pubblicità e delle Affissioni. Giuseppina Catanzaro si occuperà di Promozione turistica e valorizzazione territoriale e delle produzioni locali, Eco-museo e Florovivaismo.
