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Messina, verso il voto

Meno di 24 ore e Messina saprà se ha o meno un sindaco dimissionario. Oggi alle 10, il primo cittadino Federico Basile ha convocato una conferenza stampa nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. Tema dell’incontro con i giornalisti: “comunicazioni alla citta”. Se, come ormai certo, Basile confermerà l’addio, scatteranno i venti giorni che le legge prevede debbano trascorrere prima che l’atto diventi definitivo e irrevocabile. A quel punto, il 27 febbraio servirà nominare un commissario che guidi Messina fino all’indizione dei comizi elettorali. I messinesi dovrebbero tornare alle urne tra fine maggio e i primi di giugno. Le date più accreditate per il voto sono il 24 e 25 maggio, con eventuale ballottaggio il 7-8 giugno. La campagna elettorale è entrata nel vivo già da settimane. A sfidare l’uscente Basile, oltre a Lillo Valvieri che da mesi ha avviato la sua personale campagna elettorale, si va verso la conferma del nome di Marcello Scurria. Il centrodestra è in attesa di trovare la quadra sul nome, anche se più volte è stato chiarito che si conosce già e si attende solo l’ufficialità delle dimissioni del sindaco. Per il Pd potrebbe scendere in campo l’attuale segretario Armando Hyerace, mentre non ha ancora sciolto le riserve il movimento che fa capo a Ismaele La Vardera, ex deluchiano come Vincenzo La Cava che potrebbe essere il candidato alla poltrona di primo cittadino.

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