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Messina sorvegliata speciale, telecamere in 10 incroci

In città sta per chiudersi un capitolo lungo anni, quello dei semafori ignorati e delle infrazioni senza conseguenze. Passare con il rosso non sarà più una cattiva abitudine “tollerata”, ma una certezza di multa. Automatica. Inevitabile. Nei primi mesi del nuovo anno il Comune attiverà un sistema di telecamere in circa dieci incroci cittadini, scelti tra i più trafficati e pericolosi. Dall’asse di viale Garibaldi fino a Boccetta alta, gli occhi elettronici controlleranno ciò che finora è mancato: il rispetto delle regole. La decisione nasce da una realtà sotto gli occhi di tutti. Per anni la possibilità di trovare un vigile urbano a un incrocio è stata minima, e con essa anche il rischio di sanzione. Risultato, semafori forzati, attraversamenti pedonali a rischio, incidenti evitati per miracolo. Le nuove postazioni saranno segnalate, nessuna imboscata. L’obiettivo dichiarato non è fare cassa, ma cambiare comportamenti. L’investimento, finanziato anche con una quota delle multe già incassate, punta a creare un effetto deterrente immediato. Chi vede la telecamera rallenta, chi forza il rosso paga. Tra gli incroci interessati figurano punti nevralgici come via Garibaldi–via I Settembre e l’area di viale Boccetta, snodi quotidiani di traffico e spesso teatro di manovre azzardate.

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