Mercato Vascone, errore nei conti
Palazzo Zanca prova a sbloccare lo stallo in cui si trova il cantiere per la riqualificazione del mercato Vascone. Lavori che avrebbero dovuto concludersi a novembre 2025 e che invece sono ben lontani dal concludersi. A farne le spese sono i mercatali, da quasi un anno fuori dai box del Vascone e con i lavori che procedono a passo di lumaca davanti ai loro occhi. Un rallentamento che ha l’approvazione del progetto esecutivo alla Cascone Engineering Srl nel dicembre 2021 per un importo superiore al milione e 600 mila euro. 3 mesi dopo l’appalto è stato affidato alla S.L. Infrastrutture S.r.l che ha vinto la gara da circa un milione con un ribasso del 30,282 per cento arrivando a 835 mila euro più iva. Nel trascorrere dei mesi, però, è stato completato appena il 20 per cento delle operazioni, e così è partita la serie di diffide da Palazzo Zanca verso la ditta appaltatrice che nel novembre scorso avanza una richiesta di subappalto ad un’altra impresa: la Ecomonitor di Giampilieri. L’obiettivo di Palazzo Zanca, a questo punto, è quello di accelerare nella tabella di marcia; e questa sembrerebbe la volta buona. Tuttavia c’è un ma. Perché qualche settimana fa è emerso un errore nel calcolo della percentuale di subappalto. Anziché il 30,53 per cento, il dato corretto è del 42,2. Sommando i numeri tra prima e seconda ditta si arriva a circa il 60 per cento; per questo i conti continuano a non tornare e gli interrogativi sulla fine dei lavori sono senza risposta.
