Mense scolastiche nel caos, interviene CGIL FILCAMS
L’annullamento in autotutela della gara per il servizio di refezione scolastica a Messina e il conseguente ricorso all’ennesima proroga riaprono lo scontro sui servizi educativi cittadini. FLC e FILCAMS CGIL sollecitano risposte immediate dall’Amministrazione comunale per fare luce su tempi, procedure e prospettive del settore. La vertenza tocca due aspetti cruciali: il diritto allo studio e la stabilità occupazionale. Per Patrizia Donato, segretaria generale della FLC CGIL Messina, la mensa rappresenta una componente essenziale dell’offerta formativa, dell’inclusione e del sostegno quotidiano alle famiglie. Il sindacato evidenzia la necessità che l’Amministrazione garantisca un servizio continuativo e di qualità, affinché le incertezze burocratiche non pesino su alunni e genitori. Parallelamente, la FILCAMS richiama l’attenzione sul personale impiegato negli appalti. Giselda Campolo, segretaria della FILCAMS CGIL Messina, sottolinea la condizione di precarietà degli operatori, spesso con contratti part-time, chiedendo che nella futura gara la tutela occupazionale sia una priorità irrinunciabile attraverso il rispetto dei contratti collettivi nazionali e dei livelli salariali. FLC e FILCAMS sollecitano quindi un incontro urgente con il Comune e il Responsabile Unico del Procedimento per chiarire i motivi dell’annullamento e definire un cronoprogramma certo. Garantire il servizio e tutelare chi vi lavora costituiscono una precisa responsabilità pubblica a salvaguardia della scuola e della dignità del lavoro.
