Primo piano
Maxi sequestro antimafia
La DIA e la Guardia di Finanza di Perugia hanno confiscato beni per 5 milioni di euro a Giuseppe D’Urso, imprenditore messinese di 62 anni ritenuto vicino al clan dei Casalesi. Il provvedimento colpisce un impero costruito su decenni di reati finanziari, estorsioni e bancarotte fraudolente. Tra i beni figurano conti correnti, quote di nove società sparse in tutta Italia e un fabbricato in costruzione a Rometta. D’Urso, attualmente detenuto, è accusato di aver riciclato capitali illeciti del clan campano attraverso una gestione elusiva di imprese edili. L’operazione segna un punto cruciale nella lotta alle infiltrazioni criminali nell’economia legale.
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