Maltempo Eolie, danneggiati gli approdi
Il vento di scirocco ha paralizzato i collegamenti marittimi con le Eolie, mettendo in luce tutte le fragilità del sistema. Ieri mezzi veloci in tilt tra corse soppresse e dirottamenti impossibili. Filicudi, Alicudi, Panarea e Stromboli–Ginostra sono rimaste isolate, mentre a Lipari la situazione è degenerata rapidamente. L’impossibilità di utilizzare lo scalo alternativo di Punta Scaliddi, interdetto da maggio per il degrado delle strutture, e la forte risacca che ha reso impraticabile anche il pontile di Sottomonastero, hanno impedito qualsiasi soluzione di emergenza. Nel caos, una cinquantina di liparesi, molti dei quali studenti fuorisede, hanno affrontato un rientro a tappe pur di non restare bloccati a Milazzo. Biglietto per Vulcano, sbarco obbligato e successivo trasferimento sulla nave Bridge di Caronte & Tourist isole minori, mentre l’aliscafo proseguiva verso Salina. I disagi sono proseguiti anche nel pomeriggio. Per la corsa veloce delle 15.30 da Milazzo non è stata effettuata bigliettazione per Lipari, con collegamenti garantiti solo per Vulcano e Salina. Solo in serata, grazie a una corsa straordinaria della Lippi, oltre 150 liparesi sono riusciti a rientrare sull’isola. La vicenda ha innescato lo scontro politico. Sette consiglieri comunali di opposizione accusano l’amministrazione di aver lasciato esplodere un’emergenza annunciata, denunciando inerzia amministrativa, scarsa programmazione e assenza di peso politico nei confronti degli enti competenti.
