Primo piano

Licenziamenti Cargill, abbandonati i 49 lavoratori

Non è arrivato il colpo di scena dell’ultimo minuto. Al contrario, è arrivata la parola fine nel modo più gelido possibile. La vertenza dello stabilimento Cargill di Giammoro si è chiusa senza risultati concreti, lasciando 49 lavoratori fuori dai cancelli e senza una rete di tutele strutturate. Dopo mesi di incontri, tavoli tecnici e confronti tra la multinazionale, le organizzazioni sindacali e le istituzioni, non è stata individuata alcuna soluzione in grado di garantire continuità occupazionale o sostegno al reddito. Non sono stati attivati ammortizzatori sociali e non esistono certezze su un’immediata ricollocazione dei dipendenti. Sul tavolo resta soltanto l’incentivo all’esodo, una forma di buonuscita che non risolve il problema di chi, improvvisamente, si ritrova senza lavoro e senza prospettive. Nelle ultime ore la cessazione dei rapporti di lavoro è diventata effettiva. Le richieste di soluzioni alternative, che tenessero conto del valore umano e professionale dimostrato nel tempo dagli addetti, non hanno trovato ascolto. La multinazionale ha confermato la propria linea, nonostante i ripetuti appelli a un ripensamento. Le possibilità di un cambio di rotta appaiono ormai ridotte al minimo. Resta soltanto una flebile attesa legata all’ultimissima fase interlocutoria, nella speranza di un intervento che possa almeno attenuare l’impatto sociale della chiusura.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio