L’Acr entra nel Futsal, priorità alla ricostruzione
L’Acr amplia il proprio brand facendo il suo ingresso nel calcio a 5 a fianco del Messina Futsal pronto a diventare “Acr Messina Futsal 1900”. Una notizia che vi abbiamo annunciato ieri e che ha interrotto i silenzi con cui tifosi e addetti ai lavori fanno i conti da quasi un mese. Una novità sicuramente importante, che certifica la volontà più volte palesata da Racing City Group di investire in città andando anche oltre il calcio di vertice; e che può avere risvolti significativi legando il nome del Messina ad una squadra ai nastri di partenza della Serie A2 Elite di calcio a 5. Dall’altra parte, però, c’è una squadra reduce dalla retrocessione in Eccellenza; il punto più basso toccato dalla Biancoscudata alla seconda marcia indietro consecutiva dopo quella dalla Serie C alla D dello scorso anno. E questa deve essere la priorità di Justin Davis e Morris Pagniello chiamati a ristrutturare la dirigenza e allestire una rosa in grado di essere competitiva e pronta a risalire. Una missione di cui gli imprenditori italo australiani hanno più volte sottolineato di farsi carico per riportare la squadra dove merita. Il percorso è sicuramente lungo e tortuoso, e parte dalla scelta del nuovo direttore sportivo che allestirà la nuova rosa. Una ricerca che, dopo i primi nomi trapelati, non ha portato ancora a un’ufficialità; e questo contribuisce ad alimentare l’incertezza con cui i sostenitori del Messina fanno i conti da tempo. Il tutto con l’ipotesi ripescaggio sempre all’orizzonte, in uno scenario che però rimane complesso e per il quale occorre attendere per saperne di più. Per questo c’è il timore che il copione di una squadra allestita all’ultimo momento in fretta e furia possa ripetersi anche quest’anno. Una paura che la proprietà deve scacciare al più presto focalizzandosi su quella che deve essere la priorità: la rinascita della squadra di calcio a 11.
